RICETTA

Cavatelli al sugo cilentano

RIASSUNTO

Difficoltà

Media

Preparazione

3-4 ore circa

Dosi per

4 persone

Costo

Basso

Presentazione

I cavatielli con il ragù Ciliento sono molto più di un primo piatto: rappresentano il cuore della convivialità cilentana. È la pasta della domenica, delle feste, dei pranzi che iniziano la mattina presto e finiscono lentamente, tra racconti, mani infarinate e gesti tramandati. La preparazione dei cavatielli è un momento collettivo, spesso condiviso con i più piccoli, che imparano l’arte antica del “cavare” la pasta, trasformando il lavoro in gioco e memoria.

Ingredienti

/ per i Cavatelli

Farina di Semola 500gr

Acqua bollente q.b.

Uova un paio

/ per il Sugo

Passata di pomodoro

Basilico q.b.

Olio Extravergine q.b.

Cipolle 1

Preparazione

Preparazione dei cavatielli
Disponi la farina di semola rimacinata su una spianatoia e crea una fontana. Versa al centro l’acqua a temperatura ambiente, poco alla volta, iniziando a incorporarla con una forchetta e poi con le mani. Lavora l’impasto energicamente fino a ottenere una massa compatta, liscia ed elastica. Forma una palla, coprila con un canovaccio e lasciala riposare per almeno 30 minuti. Questo passaggio è fondamentale per rendere l’impasto più lavorabile. Trascorso il riposo, ricava dei filoncini e tagliali a piccoli pezzi. Con due dita o con la lama di un coltello trascina ogni pezzetto sulla spianatoia, formando la tipica cavità dei cavatielli. Disponi la pasta su un piano infarinato e lasciala asciugare leggermente.

Preparazione del ragù
In una pentola capiente scalda l’olio extravergine d’oliva e fai imbiondire dolcemente gli spicchi d’aglio schiacciati. Aggiungi le costolette di maiale, la salsiccia e le cotiche di maiale pulite e tagliate, lasciando rosolare lentamente. Unisci i pomodori pelati schiacciati, aggiusta di sale e pepe e aggiungi il prezzemolo tritato grossolanamente. Lascia cuocere il ragù a fuoco bassissimo per almeno 2–3 ore, mescolando di tanto in tanto, finché il sugo sarà denso e ben legato. A fine cottura, se previsto, aggiungi il formaggio caprino grattugiato o sbriciolato finemente.

Cottura
Cuoci i cavatielli in abbondante acqua salata. Quando salgono in superficie, scolali delicatamente e condiscili con abbondante ragù. Servi ben caldi. Secondo la tradizione, le carni del ragù vengono portate in tavola come secondo piatto, accompagnate dal loro sugo.
“Fuori Traccia” nasce per dare valore alla mobilità lenta e sostenibile, promuovendo il turismo attivo insieme alla cultura e alle tradizioni locali. Seguici…in sella e non solo sui social!