RICETTA

Fagioli e Scarola

RIASSUNTO

Difficoltà

Facile

Preparazione

60-70 min circa

Dosi per

4 persone

Costo

Economico

Presentazione

Fagioli e scarola è uno dei piatti simbolo della cucina povera cilentana, semplice ma particolarmente nutriente. La combinazione tra fagioli e verdura di campo è un pilastro dell’alimentazione contadina: proteine vegetali, fibre e sapore intenso, senza spreco o eccessi. La versione più tradizionale prevede l’uso della scarola liscia o riccia, leggermente amarognola, che si ammorbidisce durante la cottura e si lega perfettamente alla cremosità dei fagioli. Nel Cilento era un piatto “di recupero”, spesso rinforzato con crostini di pane raffermo o condito semplicemente con un filo d’olio buono. Semplice, sano e sorprendentemente gustoso: un piatto che racconta la cucina quotidiana delle famiglie cilentane e si valorizza facendo ricorso alle specificità territoriali, come la varietà presidio Slow Food dei fagioli di Controne.

Ingredienti

Fagioli secchi 250gr

(opure 500gr di fagioli già cotti per ridurre anche i tempi di preparazione)

Acqua q.b.

Aglio 2 spicchi

(facoltativo)

Sale q.b.

Scarola 1 cespo grande

(circa 350 ml a persona)

Olio extravergine di oliva q.b.

Peperoncino q.b.

(facoltativo)

Pane raffermo q.b.

(per servire)

Preparazione

Mettere in ammollo i fagioli secchi per almeno 8 ore. Scolarli, trasferirli in una pentola con acqua pulita, uno spicchio d’aglio e portarli a cottura a fiamma dolce (circa 1 ora). Salare solo a fine cottura. Se si usano fagioli già cotti, scaldarli con un po’ della loro acqua.

Lavare bene la scarola e tagliarla a pezzi grossi. Sbollentarla per 5 minuti in acqua salata, poi scolarla e strizzarla leggermente.

In una padella far soffriggere un filo d’olio con uno spicchio d’aglio e, se piace, del peperoncino. Aggiungere la scarola e farla insaporire per 8–10 minuti.

Versare i fagioli (con parte della loro acqua di cottura) nella padella con la scarola. Mescolare bene, lasciando cuocere tutto insieme per 10 minuti in modo da ottenere una consistenza cremosa e armoniosa. Regolare di sale.

Servire il piatto ben caldo, accompagnato da pane raffermo tostato o crostini fatti in casa. Completare con un filo abbondante di olio extravergine a crudo, come vuole la tradizione cilentana.
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