PERCORSO

Da Cannalonga
a Salento

Riposo? Chi non smette di pedalare non conosce stanchezza! Il percorso più breve di questa avventura, ma certamente non il meno memorabile. Per riprendere le forze dalla tappa precedente, partiamo da Cannalonga e ci muoviamo tra boschi, vallate e antichi uliveti, lungo strade che custodiscono la memoria della vita rurale del Cilento. Il tragitto attraversa piccoli borghi come Moio della Civitella, Campora, Stio, Orria e Gioi, fino a raggiungere Salento, punto d’arrivo tranquillo e accogliente, immerso nella pace delle colline e delle campagne che ne fanno da cornice. Circa quattro ore, da modulare a piacere con soste negli accoglienti centri lungo il tragitto, per un’esperienza alla portata di tutti e pensata per sciogliere le gambe, ma ideale anche per gli appassionati di folklore e natura.

DISTANZA

42 km

DURATA

2h e 30min

DISLIVELLO

1.000 dsl

DIFFICOLTÀ

Facile

PERCORSO

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IL TERRITORIO

Punti di interesse

Questo itinerario svela il Cilento più rilassato, tra arte, tradizione e cultura popolare. A Orria, nel suggestivo borgo di Piano Vetrale, le facciate delle case raccontano storie attraverso i celebri murales che adornano il paese, trasformandolo in una galleria d’arte a cielo aperto. Nel borgo di Stio, la Sagra dei Ciccimmaretati celebra la cucina contadina con piatti tipici a base di cereali e legumi, nello specifico gli imperdibili ceci, per un’immersione completa nei sapori della tradizione locale. Infine, a Moio della Civitella, il Mojoca Festival trasforma il centro storico in un palcoscenico a cielo aperto, dove artisti di strada provenienti da tutto il mondo si esibiscono per trasmettere emozioni e spettacoli irripetibili.

Murales di Piano Vetrale

Sagra dei Ciccimmaretati

Mojoca Festival

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