PERCORSO

Da Caggiano
a Sacco

Con i suoi 64 chilometri e 1.500 metri di dislivello, questo tragitto segna il passaggio dal Vallo di Diano agli Alburni orientali, un territorio di indomabile bellezza naturale. Da Caggiano si parte in pianura per poi affrontare la salita verso il Passo della Sentinella, un valico che regala l’impressione di varcare la soglia verso un altro mondo completamente diverso. Si attraversano i borghi di Corleto Monforte, San Rufo, Roscigno e Sacco, luoghi misteriosi e affascinanti dove il tempo sembra essersi fermato al momento giusto. Tra grotte profonde e gole suggestive, sospesi su colline ricoperte di vegetazione selvaggia, i piccoli abitati del luogo sono costituiti da una manciata di case in pietra e campi coltivati, e sono in grado di restituire grande pace e armonia. Non una tappa di transizione, ma una meta in sé per sé.

DISTANZA

64 km

DURATA

3h circa

DISLIVELLO

1.500 dsl

DIFFICOLTÀ

Facile

PERCORSO

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IL TERRITORIO

Punti di interesse

Un mondo diverso, da esplorare armati di spirito d’avventura. Ne sono un esempio il borgo abbandonato di Roscigno Vecchia, un luogo rimasto immobile nel secolo scorso e divorato dalla natura. Ma anche le Gole del Fiume Sammaro, che offrono lo spettacolo indimenticabile di acque cristalline che scorrono tra pareti rocciose e natura rigogliosa. E come dimenticare le Grotte dell’Angelo di Auletta, che sembrano condurci fino al centro della terra, tra stalattiti e stalagmiti illuminate da giochi di luce che rendono l’esplorazione di questi luoghi quasi mistica.

Roscigno Vecchia

Gole del Fiume Sammaro

Grotte dell’Angelo

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